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Report n. 22 (in pubblicazione su Avocetta) |
A cura di Ottavio Janni1 e Giancarlo Fracasso2
Nel 2001 il Comitato di Omologazione Italiano è divenuto un gruppo di lavoro del Centro Italiano Studi Ornitologici (CISO), si è dotato di nuove norme interne ed ha ampliato i propri campi di interesse, trasformandosi in Commissione Ornitologica Italiana con i seguenti compiti: 1) esaminare le segnalazioni di specie accidentali segnalate meno di 11 volte in Italia dopo il 1949; 2) esaminare le prime nidificazioni per l'Italia e quelle non più riscontrate dopo il 1949; 3) redigere e aggiornare periodicamente una lista nazionale degli uccelli italiani in accordo con lo standard europeo proposto dall'AERC, come indicato di seguito:
Categoria A - specie di origine apparentemente selvatica osservata almeno una volta dall'1.1.1950;
Categoria B - specie di origine apparentemente selvatica osservata almeno una volta tra il 1800 e il 1949;
Categoria C - specie introdotta dall'uomo o sfuggita alla cattività che ha costituito una popolazione nidificante autosufficiente, come pure gli uccelli che provengono da questo tipo di popolazione;
Categoria D - specie per la quale l'origine selvatica è possibile ma non certa, oppure che, per diverse ragioni, non può essere inserita in un'altra categoria;
Categoria E - specie sfuggita alla cattività.
L’organico della Commissione è composto da un numero di persone compreso tra dieci e venti. La composizione dei membri della Commissione cerca di soddisfare criteri di competenza ornitologica, di rappresentanza geografica e di rappresentanza delle redazioni delle riviste ornitologiche italiane.
La Commissione stessa propone nuovi membri e chiede o riceve le dimissioni di quelli in carica. Ogni modifica viene sottoposta al giudizio del Comitato Scientifico del CISO.
Non viene fissato un limite massimo di permanenza nella Commissione. Si auspica però un ricambio dei membri, compatibilmente con la reale offerta di altre persone qualificate e disponibili nel panorama ornitologico italiano. L’organico attuale è stato approvato dal Comitato Scientifico del CISO. L’unica carica prevista all’interno della COI è quella di segretario. Il numero di segretari può variare a seconda delle esigenze.
La Commissione, in seguito alle variazioni nell’organico presentate ed approvate nel corso della riunione a cui questo report fa riferimento, o immediatamente dopo, risulta attualmente composta dai seguenti membri: E. Arcamone, N. Baccetti, F. Barbagli (nuovo membro), G. Boano, P. Brichetti, G. Fracasso (Segreteria), O. Janni (Segreteria), K. Kravos, S. Laurenti, A. Magnani, O. Niederfriniger, S. Nissardi, M. Passarella, P. Pedrini e L. Vanni (nuovo membro).
Le segnalazioni devono essere sottoposte al giudizio della Commissione utilizzando tassativamente l’apposita scheda compilata con un word processor (MsWord o compatibile, in formato .doc o .rtf, ma non .pdf) e allegando la documentazione d’appoggio (fotografie, video, registrazioni ecc.) possibilmente su supporto informatico (CD-ROM, DVD ecc.) o, eventualmente come stampe a colori o duplicati di diapositive; tutto il materiale verrà esaminato e conservato nell'archivio COI. Le osservazioni che non pervengono su tali schede verranno sospese e verrà richiesto agli osservatori di compilare il modello che potranno scaricare dal sito web del CISO www.ciso-coi.org. Le segnalazioni vanno inviate esclusivamente a: Ottavio Janni (formato elettronico) e Giancarlo Fracasso (eventuale formato cartaceo).
I resoconti dell’attività della COI sono attualmente pubblicati su Avocetta, periodico del CISO, e sul suo sito web.
Il materiale di ciascuna segnalazione viene inviato a tutti i membri della Commissione, i quali possono inviare commenti ed osservazioni. A cinque membri viene richiesto di compilare in maniera indipendente un’apposita scheda di giudizio, che deve essere inviata alla segreteria prima della riunione e che rimarrà agli atti. La scelta di queste persone è fatta in base alle competenze specifiche. Senza i cinque giudizi scritti la segnalazione non può essere valutata in occasione della riunione. Il giudizio finale sulla segnalazione viene raggiunto in tale sede per votazione. Per accettare una segnalazione non devono esserci più di due voti contrari. La Commissione si potrà avvalere della collaborazione di consulenti esterni, esperti su gruppi critici o su particolari problematiche.
Per l’accettazione di una specie nuova per l’avifauna italiana viene richiesta una documentazione esauriente (comprendente anche immagini fotografiche, video o registrazioni sonore) che permetta la determinazione specifica del soggetto e preferibilmente l’individuazione di elementi dello sfondo coerenti con la località o con l’ambiente (ad esempio la presenza di caratterizzanti elementi paesaggistici o vegetazionali).
Per soggetti trovati morti o abbattuti devono essere rese disponibili le spoglie. Non si accetta di esaminare esemplari già preparati se non provenienti da collezioni storiche o comunque di provata attendibilità scientifica. In assenza degli elementi richiesti le segnalazioni vengono sospese.
Per verificare il numero di segnalazioni attualmente noto per l'Italia si consiglia di consultare la lista inserita nel sito Internet del CISO; le segnalazioni da sottoporre alla COI sono quelle indicate come A30 e B30.
Nuove liste COI
Lista 1 - segnalazioni convalidate (soggetti di origine selvatica certa).
Lista 1A: accettate sulla base di una documentazione completa e inequivocabile.
Specie determinabili con certezza in base ad almeno uno dei seguenti elementi: specie inconfondibili dal punto di vista morfologico; specie di non facile identificazione osservate a distanza molto ravvicinata per un adeguato lasso di tempo; conferma della determinazione da parte di altri osservatori che hanno formulato segnalazioni indipendenti; supporto documentario (es. fotografia, filmato) da cui si possano anche riconoscere particolari dell’ambiente o del paesaggio; esemplari catturati per inanellamento scientifico; esemplari trovati morti o cacciati di cui sia disponibile il corpo o parti di esso; soggetti debilitati recapitati a centri di recupero ufficialmente riconosciuti e operanti con rigore scientifico.
Lista 1B: accettate sulla base di una documentazione sufficiente a permettere la corretta determinazione.
Segnalazioni supportate da descrizione concisa ma essenziale, fatte per un breve lasso di tempo e/o a distanza critica; il supporto documentario può mancare o essere di scarsa qualità. Esperienza e affidabilità dell’osservatore sono elementi di cui si tiene sempre conto.
Lista 1C: accettate solo a livello generico.
Sono accettate a livello indeterminato, sulla base di una documentazione completa ma non sufficiente per il riconoscimento specifico certo. Si tratta di segnalazioni riguardanti specie che sono particolarmente difficili da separare da altre simili. Le segnalazioni che ricadono in quest’ultima lista possono essere riviste successivamente, sia alla luce di nuove conoscenze che in base al quadro fenologico evidenziato.
Lista 2 - segnalazioni convalidate (soggetti di origine selvatica dubbia) in attesa di disporre di un inquadramento delle specie più generale.
Si tratta di specie correttamente determinate, ma non omologate, per le quali esistono dubbi sulla reale provenienza selvatica. Queste segnalazioni possono essere momentaneamente accantonate in attesa di poter disporre di un numero sufficiente a delinearne il pattern di distribuzione, oppure di verificare eventuali modificazioni dello status fenologico della specie a livello europeo e/o mediterraneo, o di raccogliere ulteriori informazioni. La lista è quindi aperta e la valutazione complessiva potrà fornire elementi utili anche per l’attribuzione specifica della Categoria AERC.
Lista 2A: accettate sulla base di una documentazione completa e inequivocabile.
Lista 2B: accettate sulla base di una documentazione sufficiente a permettere la corretta determinazione.
Lista 2C: accettate solo a livello generico (da menzionare nel report ed eventualmente da riprendere in considerazione).
Lista 3 - segnalazioni convalidate (soggetti di origine domestica certa).
Riguardano soggetti correttamente determinati, ma non omologati, per i quali esiste la certezza o un’elevatissima probabilità che siano sfuggiti alla cattività.
Lista 3A: accettate sulla base di una documentazione completa e inequivocabile.
Lista 3B: accettate sulla base di una documentazione sufficiente a permettere la corretta determinazione.
Lista 3C: accettate solo a livello generico (da menzionare nel report ed eventualmente da riprendere in considerazione).
Lista 4 - segnalazioni sospese per ulteriori approfondimenti.
Si tratta di segnalazioni particolarmente problematiche, in genere riguardanti soggetti di origine selvatica certa, per le quali si ritiene opportuno sospendere il parere in attesa di ulteriori sviluppi.
Lista 4A: sospesa in attesa di ottenere il parere qualificato di specialisti (italiani o stranieri) o di ulteriori approfondimenti da richiedere all’AERC.
Lista 4B: sospesa in attesa di ulteriore documentazione da richiedere al segnalatore.
Lista 4C: sospesa in attesa di eventuali sviluppi futuri (per esempio in previsione di altre segnalazioni).
Lista 5 - segnalazioni non convalidate.
Si tratta di specie non accettate per almeno uno dei seguenti motivi: determinazione inesatta; documentazione scarsa o insufficiente per escludere specie simili; esemplare rinvenuto già preparato (con l’eccezione dei risultati di studi su collezioni storiche); documentazione contrastante con le dichiarazioni del segnalatore.
I report della COI, inizialmente apparsi sulla Rivista italiana di Ornitologia, vengono ora pubblicati su Avocetta, periodico del CISO.
Riv. ital. Orn.: (1) 1982, 52: 205-206; (2) 1983, 53: 194-195; (3) 1985, 55: 186-187; (4) 1986, 56: 245-246; (5) 1987, 57: 243-246; (6) 1989, 59: 269-272; (7) 1992, 62: 41-43; (8) 1993, 63: 193-198; (9) 1995, 65: 63-68; (10) 1995, 65: 147-149; (11) 1996, 66: 171-174; (12) 1997, 67: 189-192; (13) 1998, 68: 205-208; (14) 1999, 69: 211-214.
Avocetta: (15) 2002, 26: 117-121; (16) 2003, 27: 207-210; (17) 2004, 28: 41-44; (18) 2004, 28: 97-102; (19) 2005, 29: 93-97; (20) 2007, 31: 75-79; (21) 2008, 32: 82-86.
La Commissione Ornitologica Italiana si è riunita il 10 Dicembre 2008 presso l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Erano presenti: E. Arcamone, N. Baccetti, P. Brichetti, G. Fracasso (Segreteria), O. Janni (Segreteria), A. Magnani, A. Micheli, M. Passarella, P. Pedrini, S. Nissardi. Assenti giustificati: G. Boano, K. Kravos, S. Laurenti, O. Niederfriniger, C. Violani.
Moretta dal collare Aythya collaris
Maschio, loc. Varase, Ventimiglia (IM), 04.11.2006 – 31.12.2006. Segnal. Rudy Valfiorito et al..
Quattro precedenti segnalazioni ritenute valide (tutte post 1949). Quattro delle cinque segnalazioni omologate – la prima delle quali risale al 1999 – di questa specie neartica sono del nord-ovest della Penisola (Piemonte, Liguria, Lombardia occidentale).
Corriere di Leschenault Charadrius leschenaultii
Donnalucata, Scicli (RG), 16.12.2006 – 28.02.2007. Segnal. Carlo Capuzzello, Egle Gambino et al..
Due precedenti segnalazioni ritenute valide (entrambe post 1949).
Totano semipalmato Tringa semipalmata
Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci, Vasto (CH), 02.02.2008. Segnal. Antonio Antonucci.
Prima segnalazione per l’Italia. Si tratta solamente della quinta segnalazione di questa specie in Europa (Azorre escluse, dalle quali ci sono altre cinque segnalazioni), e la prima per il Mediterraneo. Dalla documentazione fotografica è possibile determinare che l’individuo apparteneva alla sottospecie inornata (K. Karlson in litt., M. O’Brien in litt., Antonucci & Corso 2008).
Totano zampegialle minore Tringa flavipes
Adulto, Pantano Leone, Campobello di Mazara (TP), 21.08.2008. Segnal. Enzio Vigo, Gabriella Motta.
Sette precedenti segnalazioni ritenute valide (tutte post 1949).
Gabbiano sghignazzante Larus atricilla
Individuo al secondo calendario, Portopalo di Capo Passero (SR), 02.08.2006. Segnal. Andrea Corso, Giovanni Lagrua, Lucio Maniscalco et al..
Tre precedenti segnalazioni ritenute valide (tutte post 1949).
Tortora delle palme Streptopelia senegalensis
Un nido con uova e femmina in cova a Punta Fram, Pantelleria (TP), 26.04.2004. Segnal. Andrea Corso, Guido Premuda et al.. Primo caso documentato (anche con foto) di nidificazione in territorio italiano; diversi nidi rinvenuti anche negli anni successivi, con circa 20 coppie territoriali; un caso di nidificazione nella primavera 2006 anche a Linosa (AG), dove è stata osservata e fotografata una coppia con giovani appena involati (segnal. A. Corso, Lorenzo Starnini et al.).
Spioncello marino Anthus petrosus
Foce torrente Acquicella, Porto di Catania, 31.12.2005 – 20.01.2006. Segnal. Andrea Corso.
Otto precedenti segnalazioni ritenute valide (cinque post 1949).
Codazzurro Tarsiger cyanurus
Individuo età 3 catturato e inanellato, Arosio (CO), 29.10.2008, Segnal. Paola Magnani/FEIN.
Individuo età 3 catturato e inanellato, Punta Serra, Procida (NA) 02.11.2008, Segnal. Lorenzo Vanni, Rosario Balestrieri, Davide Zeccolella, Massimo Fedi.
Otto precedenti segnalazioni ritenute valide (sette post 1949). Le segnalazioni di questa specie in Italia sono notevolmente aumentate negli ultimi anni, in concomitanza con un aumento di segnalazioni nel resto dell’Europa: ad esempio, in Gran Bretagna ben 31 delle 46 segnalazioni post-1950 si riferiscono agli ultimi 10 anni, con 8 solo nel 2007 (Hudson and the Rarities Committee 2008). Il picco delle segnalazioni si registra nel periodo di fine ottobre – inizio novembre.
Locustella fluviatile Locustella fluviatilis
Individuo età 3 catturato e inanellato, Palude Groi, Aiello del Friuli (UD), 30.08.2008, Segnal. Tarcisio Zorzenon.
Due precedenti segnalazioni ritenute valide (entrambe post 1949), ma che sono in corso di revisione da parte della COI.
Luì di Pallas Phylloscopus proregulus
Individuo età 4 catturato e inanellato, loc. Cascina Durasca, Valdengo (BI), 18.03.2007, Segnal. Sandro Ranghino.
Loc. Bosco di Santa Lucia, Sant’Agata Bolognese (BO), 09.11.2008, Segnal. Fabio Gardosi.
Otto precedenti segnalazioni ritenute valide (tutte post 1949).
Luì di Hume Phylloscopus humei
Ventotene (LT), 09.01.2008 – fine marzo 2008, Segnal. Alessandro Montemaggiori, Ottavio Janni et al..
Cinque precedenti segnalazioni ritenute valide (tutte post 1949).
Luì di Radde Phylloscopus schwarzi
Individuo età 2 catturato e inanellato, loc. La Maresana, Ponteranica (BG), 26.10.2006, Segnal. Stefano Milesi.
Individuo età 3 catturato e inanellato, Ustica (PA), 08.10.2007, Segnal. Caterina Mervic.
Individuo età 3 catturato e inanellato, Ustica (PA), 13.10.2007, Segnal. Caterina Mervic.
Individuo età 4 catturato e inanellato, Ventotene (LT), 17.10.2007, Segnal. Andrea Ferri et al..
Quattro precedenti segnalazioni ritenute valide (tutte post 1949). Ben sei delle otto segnalazioni italiane sono dal 2005 ad oggi e si riferiscono ad individui inanellati nel mese di ottobre, di cui cinque da piccole isole (Ustica e Ventotene).
Luì scuro Phylloscopus fuscatus
Punta Beppe Tuccio, Linosa, Is. Pelagie (AG), 20.10.2007, Segnal. Andrea Corso et al..
Quattro precedenti segnalazioni ritenute valide (tutte post 1949). Due delle cinque segnalazioni italiane sono dall’isola di Linosa.
Sula fosca Sula leucogaster
Loc. Capo Peloro, Torre Faro, Messina, 17.03.2003, Segn. Carmela Cardelli.
Una precedente segnalazione ritenuta valida (post 1949).
Sparviere levantino Accipiter brevipes
Individuo juv., loc. Chiarino, Monti Peloritani, Messina, 10.09.2004, Segnal. Andrea Corso, Carmela Cardelli.
Quattro precedenti segnalazioni ritenute valide (tutte post 1949). Un’ulteriore segnalazione (ME 2004) è giunta alla COI ma per errore non è stata esaminata nella sessione del 10.12.2008, verrà dunque esaminata durante la sessione del 2009.
Limnodromo pettorossiccio Limnodromus scolopaceus
Saline di Augusta Migneco Lavaggio, Augusta (SR), 20.12.2006 – fine febbraio 2007, Segnal. Andrea Corso.
Quattro precedenti segnalazioni ritenute valide, più tre ulteriori segnalazioni ritenute valide di Limnodromus sp. (tutte post 1949). Si tratta del primo caso di svernamento della specie in Italia.
Rondone indiano Apus affinis
Campeggio La Roccia, Lampedusa, Is. Pelagie (AG), 25.03.2008, Segnal. Richard Billington.
Tre precedenti segnalazioni ritenute valide (una post 1949).
Gruccione egiziano Merops persicus
Loc. Capo Peloro, Torre Faro, Messina, 02.04.2004, Segnal. Carmela Cardelli.
Nove precedenti segnalazioni ritenute valide (tre post 1949).
Calandra asiatica Melanocorypha bimaculata
Penisola Magnisi, Priolo (SR), 12-28.02.2008, Segnal. Andrea Corso.
Tre precedenti segnalazioni ritenute valide (una post 1949).
Codirosso algerino Phoenicurus moussieri
Loc. Valle Inbriacola, Lampedusa, Is. Pelagie (AG), 02.01.2008, Segnal. Andrea Corso.
Quattro precedenti segnalazioni ritenute valide (tre post 1949). Si tratta della terza segnalazione per l’isola di Lampedusa; una più intensa copertura ornitologica delle Isole Pelagie potrebbe rivelare che questa specie vi è regolare o quasi.
Luì bianco orientale Phylloscopus orientalis
3-4 individui, Loc. Scala Greca, Siracusa, 13.04.2005, Segnal. Andrea Corso, Luca Scamporlino, Giampaolo Terranova.
Prima segnalazione per l’Italia. Generalmente, le prime segnalazioni per l’Italia sono omologate solamente alla presenza di documentazione fotografica e/o sonora inequivocabile, o di un esemplare conservato presso un museo. In questo caso, la documentazione fotografica da sola non permette di identificare inequivocabilmente la specie, sebbene indichi fortemente il Phylloscopus orientalis (L.Svensson in litt). La segnalazione è stata comunque omologata grazie alla descrizione precisa del verso di contatto, carattere diagnostico che permette di differenziare tra Ph. orientalis e Ph. bonelli. La presenza di questa specie in migrazione primaverile in Sicilia sud-orientale non è del tutto inaspettata (Corso 2005), giacché in questo periodo è stata segnalata in Tunisia (Isenmann et al 2005), ed è regolare a Malta (Sultana & Gauci 1982). Sarebbe comunque auspicabile riuscire ad ottenere registrazioni sonore del verso di contatto per eventuali altre osservazioni di questa specie.
Albatro sp. Thalassarche sp.
Foce Entella, Lavagna (GE), 20.01.2008, Segnal. Marcello Bottero.
Una precedente segnalazione di Thalassarche melanophris ritenuta valida, più un’altra segnalazione di Thalassarche ritenuta valida al livello generico (entrambe post 1949). L’individuo presente era stato segnalato come Albatro dai sopraccigli neri (T. melanophris), ma la descrizione, pur indicando questa specie, non era sufficientemente dettagliata – anche a causa della distanza di osservazione – per poter escludere T. chlororhynchos, specie segnalata diverse volte in Europa durante gli ultimi anni. Si è perciò preferito omologarla a livello generico.
Segnalazioni sospese (Lista COI 4B)
Calandro di Blyth Anthus godlewskii
Saline di Trapani, 01-14.01.2008; Capo Murro di Porco (SR) 21.12.2007-12.02.2008.
Le segnalazioni sono state sospese in attesa del parere di esperti esterni alla COI, ai quali è stata mandata la documentazione fotografica. Quest’ultima è di fondamentale importanza per l’omologazione di una specie di difficile identificazione, per la quale non esistono precedenti segnalazioni italiane omologate.
Oca zamperosee Anser brachyrhynchus
Stagno di Cabras, Cabras (OR) , 12.02.2007.
La foto documentativa mostra un individuo con le ali apparentemente tarpate.
Luì scuro Phylloscopus fuscatus
Loc. La Fontana, Valli di Mortizzolo, Mirandola (MO), 25.10.2008; individuo catturato e inanellato.
Determinazione errata: la COI, in base alla documentazione anche fotografica, ritiene trattarsi di un soggetto di Phylloscopus collybita.
The following records were accepted for Italy (Cat. AERC: A - List 1A, 1B): Ring-necked Duck Ayhthya collaris (Liguria 2006; 5th record); Brown Booby Sula leucogaster (Sicily 2003; 2nd record); Levantine Sparrowhawk Accipiter brevipes (Sicily 2004; 5th record); Greater Sandplover Charadrius leschenaultii (Sicily 2006; 3rd record); Long-billed Dowitcher Limnodromus scolopaceus (Sicily 2006; 5th record); Lesser Yellowlegs Tringa flavipes (Sicily 2008; 8th record); Willet Tringa semipalmata (Abruzzo 2008; first record for Italy; the individual belonged to the subspecies inornata, “Western Willet”); Laughing Gull Larus atricilla (Sicily 2006; 5th record); Little Swift Apus affinis (Sicily 2008; 4th record); Blue-cheeked Bee-eater Merops persicus (Sicily 2004; 10th record); Bimaculated Lark Melanocorypha bimaculata (Sicily 2008; 4th record); Rock Pipit Anthus petrosus (Sicily 2005; 9th record); River Warbler Locustella fluviatilis(Friuli Venezia Giulia 2008; 3rd record); Eastern Bonelli’s Warbler Phylloscopus orientalis (Sicily 2005; first record for Italy); Dusky Warbler Phylloscopus fuscatus (Sicily 2007; 5th record); Radde’s Warbler Phylloscopus schwarzi (Lombardy 2006, Sicily 2007, Sicily 2007, Latium 2007; 5th-8th records); Pallas’ Warbler Phylloscopus proregulus (Emilia Romagna 2008; 9th record); Hume’s Warbler Phylloscopus humei (Latium 2008; 6th record); Red-flanked Bluetail Tarsiger cyanurus (Lombardy 2008, Campania 2008; 9th-10th records); Moussier’s Redstart Phoenicurus moussieri (Sicily 2008; 5th record).
The following record was accepted into Category 1C (COI List 1C: accepted at the genus level only): Albatross sp. Thalassarche sp. (Liguria 2008).
The following records were pended (COI List 4B) and are awaiting review from outside experts: Blyth’s Pipit Anthus goldewskii (Sicily 2007, Sicily 2008).
The following record was not accepted (identification proved; escape from captivity; COI List 3B): Pink-footed Goose Anser brachyrhynchus (Sardinia 2007).
The following records were not accepted (insufficient documentation, COI List 5):; Dusky Warbler Phylloscopus fuscatus (Emilia Romagna 2008).
Bibliografia
Antonucci A, Corso A 2008. The Willet in Italy – a new bird for the Mediterranean Basin. Birding World 21: 75-79.
Corso A 2005. Avifauna di Sicilia. L’Epos, Palermo.
Hudson N, The Rarities Committee 2008. Report on rare birds in Great Britain in 2007. British Birds 101: 516-577.
Isenmann P, Gaultier T, El Hili A, Azafzaf H, Dlensi H, Smart M 2005. Oiseaux de Tunisie. SEOF, Paris.
Sultana J, Gauci C 1982. A New Guide to the Birds of Malta. The Ornithological Society, Valletta.
1 Via Monte Muto 29, 81016 Piedimonte Matese (CE)
2 CISO, Via San Rocco 18, I-36057 Arcugnano (VI)