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Consiglio Direttivo del CISO
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  Rubriche CISO su Avocetta
Cari ricordi...
I Convegni Italiani di Ornitologia
Premi per articoli su Avocetta assegnati nel 2005 e 2006
 
 
 Novità COI - Lista ufficiale CISO-COI - 10.09.2009
 
  MITO2000 Monitoraggio uccelli nidificanti in Italia
 ORNITHO.IT lancia l'Atlante degli Uccelli in inverno
  ORNITHO.IT lancia l'Atlante degli Uccelli nidificanti in Italia
 
Segreteria CISO
Finalmente è attiva la nuova Segreteria CISO.
I versamenti vanno effettuati sul Conto BancoPosta n. 2800990 intestato a La Mantia Tommaso e Massa Bruno
o a mezzo banca: coordinate IBAN: IT 66 Q 07601 04600 000002800990 indicando sempre la motivazione (Iscrizione al CISO; Rinnovo quota sociale 2010 ecc.).
I soci sono invitati ad inviare la propria mail a Tommaso La Mantia al fine di costituire un indirizzario elettronico, unico mezzo per essere informati rapidamente delle novità del Centro.
 
   Adesione al Progetto ORNITHO.IT
Sabato pomeriggio 7 marzo 2009 al Museo civico di Storia naturale di Milano si è tenuta una riunione informativa-organizzativa sulla piattaforma ornitologica ornitho.it.
Erano rappresentate tre Associazioni ornitologiche nazionali CISO, LIPU, EBN-ITALIA, alcune associazioni regionali ASOER, COT, GOL, GPSO ed i rappresentanti di COI, ISPRA,  MITO2000, DBA Pavia, AVK-Südtirol e Museo Tridentino di Scienze Naturali. Hanno successivamente aderito altri gruppi locali.
Si è scelto unanimamente di adottare ornitho.it come piattaforma nazionale per la raccolta, l'archiviazione e la condivisione dei dati ornitologici italiani.
Chi volesse documentarsi sulla storia di Ornitho, consulti la nota di Roberto Lardelli su Avocetta 2009, vol 33: 142-146
Nel frattempo invito i soci CISO a visitare il sito www.ornitho.it ed a collaborare alla formazione dell'archivio inviando i propri dati.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RUBRICHE CISO PUBBLICATE SU AVOCETTA

  "Popolazioni di Uccelli acquatici in Italia - Update  -  Waterbird populations in Italy - Updade


a cura di Marco Gustin¹ e Alberto Sorace²

La rubrica, come già accaduto in passato, ha lo scopo di segnalare lo stato (numero di coppie nidificanti per sito riproduttivo) delle specie “rare” o comunque localizzate di alcune specie di uccelli acquatici nidificanti in Italia.

Si invitano tutti gli ornitologi italiani a collaborare, consapevoli dell’importanza di aggiornare annualmente lo stato delle popolazioni di uccelli acquatici nidificanti in Italia, in particolare per le specie localizzate o di recente colonizzazione nel nostro paese, comunicando ai curatori della rubrica i dati in vostro possesso, in particolare sulle seguenti specie: 

Marangone minore, Airone bianco maggiore, Tarabuso, Cicogna nera, Mignattaio, Spatola, Fenicottero, Volpoca, Anatra marmorizzata, Moretta, Moretta tabaccata, Edredone, Smergo maggiore, Pernice di mare, Beccaccia di mare, Chiurlo maggiore, Pittima reale, Gabbiano corallino, Gabbiano roseo, Sterna zampenere, Sterna di Rüppell, Beccapesci, Mignattino piombato, Mignattino alibianche, Mignattino, Forapaglie e Basettino.

I nomi dei collaboratori saranno citati ed evidenziati per ciascuna specie (Esempio di citazione consigliata di una segnalazione: Marangone minore, Piallasse e Valli ravennati: Volponi 2010, in Gustin & Sorace (a cura di).

Chiunque fornirà dati su queste specie, potrà inviare le proprie segnalazioni sotto forma di brevissima nota ai due redattori, possibilmente alla fine del periodo riproduttivo (settembre-ottobre) dell’anno al quale i dati fanno riferimento. Poiché le ultime informazioni pubblicate si riferiscono alle nidificazioni avvenute nell’anno 2002 (Avocetta, 29: 41-55), in questa fase di rilancio della rubrica saranno prese in considerazione anche le segnalazioni relative al periodo 2003-2009.

¹ m.gustin@libero.it
² sorace@fastwebnet.it

 

 

"Nuovi avvistamenti - New sightings"

 

La rubrica "Nuovi avvistamenti" viene pubblicata periodicamente su Avocetta con lo scopo di raggruppare segnalazioni di interesse nazionale che probabilmente finirebbero disperse in pubblicazioni locali, rimarrebbero in linea perenne su Internet o, peggio, verrebbero dimenticate nel taccuino o nel cassetto. Per facilitare la raccolta delle informazioni i redattori si sono accordati con la redazione della Rivista Italiana di Ornitologia, che consiglierebbe agli autori di inviare le proprie segnalazioni ad Avocetta. Tale tipo di accordo, che fino ad ora ha funzionato, potrebbe essere esteso ad altre riviste del settore e ai siti Internet che pubblicano analoghe liste. Le segnalazioni vengono pubblicate con:  titolo - nome del segnalatore - dati - breve commento redazionale (cfr. Avocetta 1997, vol. 21: 220-227). Le segnalazioni dovrebbero riguardare osservazioni o catture (incruente) di specie accidentali o rare per l'Italia, presenze invernali o migratorie eccezionali, nidificazioni atipiche od occasionali.

Questo fino a questo momento in quanto il CISO ha deciso di ristrutturare la rubrica. L'ultimo resoconto "tradizionale" è infatti stato pubblicato nel 2005 sul volume 29/1 di Avocetta (pp. 44-50) con questa premessa di Emiliano Arcamone:

"Con questo numero si chiude la nostra rubrica sugli avvistamenti che, nata nel 1980, per anni ha rappresentato l’unico, seppur modesto tentativo di radunare e interpretare le osservazioni di specie di uccelli più interessanti, provenienti dall’eterogeneo mondo ornitologico nazionale. Il crescente interesse nello studio degli uccelli e, soprattutto, l’evolversi del birdwatching italiano, hanno portato all’incrementato in maniera esponenziale del numero di avvistamenti interessanti. Di qui la necessità di elaborare un rapporto annuale meno corposo, ma maggiormente completo. La nuova rubrica, frutto di una più ampia collaborazione redazionale, sarà pubblicata nel prossimo numero della rivista, con l’intenzione di fornire una maggiore quantità di osservazioni in tempi più brevi rispetto al passato".

Il primo numero della rubrica ristrutturata, che ora si chiama "Resoconto Ornitologico Italiano", è stato pubblicato nel volume 29/2 di Avocetta 2005 (pp. 98-102) a cura di Ugo Mellone, Maurizio Sighele ed Emiliano Arcamone e contiene le segnalazioni di rilevanza nazionale riguardanti il 2004. Al nuovo resoconto auguriamo lunga vita. L'ultimo "ROL" pubblicato si riferisce al 2007 ed è apparso sul vol. 33/1 di Avocetta  2009 a cura di Maurizio Sighele e Ottavio Janni.

 

Scaricate il pdf del ROI 2004

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PREMI DI STUDIO PER ARTICOLI SU AVOCETTA


In occasione del XII Convegno di Ornitologia del 2003, la Stazione d’Inanellamento di Palermo aveva messo a disposizione due premi da 1.000,00 euro ciascuno per gli autori di articoli accettati o in stampa su Avocetta, su argomenti ornitologici di zoogeografia, ecologia, etologia, zoologia applicata dell’area mediterranea.
Anche il Dipartimento di Biologia Animale dell'Università di Pavia, in collaborazione con il CISO, aveva bandito un premio per la migliore pubblicazione sulla rivista Avocetta in ricordo del compianto prof. Francesco Barbieri, già docente di Zoologia, con l’intento di promuovere gli studi ornitologici.

PREMI 2005

L’assegnazione dei premi della Stazione di Inanellamento di Palermo è stata deliberata da una commissione costituita da Bruno Massa, Fabio Lo Valvo e Pierandrea Brichetti e ne è stata data comunicazione ufficiale durante il XIII Convegno di Ornitologia del 2005 a Varallo Sesia.
Sono stati selezionati e premiati gli autori dei due seguenti articoli:

1) Gaspare Guerrieri & Amalia Castaldi: Caratteristiche del sito di nidificazione, densità e biologia riproduttiva dell’averla piccola Lanius collurio in Italia centrale.
2) Enrico Bellia: Diversità e struttura dell’avifauna in una successione post incendio di bosco meso-mediterraneo.

Nella stessa occasione è stato consegnato il premio 2005 alla memoria di Francesco Barbieri agli autori del seguente articolo:
1) Giovanni Boano, Anna Bonardi e Fabrizio Silvano: Nightingale Luscinia megarhynchos survival rates in relation to Sahel rainfall.

PREMI 2006

Il premio Nazionale di Ornitologia 2006 alla memoria di Francesco Barbieri è stato assegnato dalla commissione formata da P. Galeotti, M. Fasola e P. Brichetti, riunitasi il 31 gennaio 2007, a Rosario Mascara e Maurizio Sarà per il lavoro: Densità e biologia riproduttiva del grillaio Falco naumanni nella piana di Gela (Sicilia). 
Il premio è stato consegnato in occasione del XIV Convengo italiano di Ornitologia di Trieste.
 

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CONSIGLIO DIRETTIVO CISO IN CARICA 2008-2011 
(tra parentesi i voti ottenuti nelle elezioni di Trieste: votanti 45)

Emiliano Arcamone (25)
Fausto Barbagli (17)
Giovanni Boano (30)
Pierandrea Brichetti (42)
Lorenzo Fornasari (20)
Fulvio Fraticelli (19)
Bruno Massa (33)
Francesco Mezzavilla (30)
Guido Tellini Florenzano (28)
Francesco Velatta (17)*
Carlo Violani (19)
*subentra a Fernando Spina (19) dimissionario.


In una successiva riunione del Consiglio Direttivo sono stati rieletti P. Brichetti come Direttore e F. Mezzavilla come Segretario-Tesoriere. Inoltre sono stati nominati Editor di Avocetta: Giancarlo Fracasso, Bruno Massa e Guido Tellini Florenzano.

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BIBLIOTECA DEL CISO

La raccolta bibliografica delle riviste in scambio con Avocetta è ora depositata presso Giancarlo Fracasso, Editor di Avocetta e Segretario della COI

Scaricate l'elenco
(aggiornato al 2006)

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Ornitho.it lancia a partire dall’inverno in corso un importante progetto nazionale:

L’ATLANTE ITALIANO DEGLI UCCELLI IN INVERNO

Questo progetto, previsto su almeno 4 inverni, ha come obiettivi principali:

  • la crescita delle conoscenze di base sulla distribuzione, la consistenza e l’evoluzione delle popolazioni degli uccelli d’Italia in inverno
  • la valorizzazione della rete delle aree protette (rete Natura 2000) come luogo di sosta invernale in un’area strategica del contesto europeo
  • la crescita quantitativa e qualitativa della rete di ornitologi e birdwatcher attivi sul territorio nazionale.

L’inverno 2009-2010 sarà la prima stagione di campo pilota in cui si testeranno i metodi di indagine, in fase di definizione (modalità di raccolta sul campo, numero dei quadrati campione da esaminare e loro distribuzione all’interno della griglia UTM 10x10 km, tempo di rilevamento per unità di indagine, numero di ripetizioni).

In questa prima fase si punterà alla raccolta del numero massimo di informazioni sul territorio in particolare dalle zone umide o da quelle maggiormente conosciute (SIC, ZPS, IBA). La scheda di rilevamento completo sarà lo strumento principale di acquisizione dei dati a livello di località, comune e di griglia UTM al 1x1 km che verrà presto implementata su ornitho.
Periodo di indagine: 1 dicembre 2009 – 31 gennaio 2010
Si stanno costituendo sia il gruppo di coordinamento nazionale sia la rete dei coordinatori regionali. L’informazione ai rilevatori avverrà attraverso le news (NEWS Atlante) pubblicate nella homepage di ornitho. Per la maggior copertura possibile del territorio ed il successo del progetto si fa affidamento sull’aiuto di ogni collaboratore nel coinvolgimento di ulteriori rilevatori. Oltre 3.300 quadrati di 10x10 km, più di 300.000 kmq di territorio da indagare.

Una bella sfida cui siamo tutti invitati a prendere parte ! Grazie per la collaborazione.
Il team di
ornitho.it

Invito tutti soci del CISO a collaborare attivamente a questo importante progetto nazionale inviando dati e divulgando la notizia

Pierandrea Brichetti

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Ornitho.it lancia a partire dalla primavera in corso un importante progetto nazionale:

L’ATLANTE DEGLI UCCELLI NIDIFICANTI IN ITALIA

I soci del CISO ben sanno che nel 1993 è stato pubblicato nel vol. 20 dei Supplementi alle Ricerche di Biologia della Selvaggina dell'INFS, a cura dei coordinatori Enrico Meschini e Sergio Frugis, l'Atlante degli Uccelli nidificanti Italia. I risultati di questo primo progetto collettivo nazionale hanno poi permesso al nostro Paese di figurare dignitosamente nell'Atlante europeo.

Il ruolo svolto dal CISO è ben chiarito da Sergio Frugis nella prefazione dell'Atlante: "Il coinvolgimento del CISO era sottinteso e indispensabile: si rivelò determinante chiamare in causa la maggior parte degli ornitologi italiani, che del CISO facevano parte". A onor del vero il progetto era già stato lanciato nel 1975, ma le sole 326 schede ricevute in quel primo anno di rilevamenti e "conservate come reliquia e monito negli archivio CISO", fecero cadere ogni entusiasmo. I tempi non erano ancora maturi, ma lo sarebbero stati attorno ai primi anni '80, quando cominciavano a fiorire varie iniziative locali. Nel 1982 il progetto venne rilanciato alla grande. Il comitato scientifico nazionale, affidato a Giovanni Boano, Pierandrea Brichetti, Sergio Frugis, Bruno Massa, Enrico Meschini e Fernando Spina, poteva contare su 33 coordinatori locali, che rappresentavano l'ossatura e il motore del progetto. Nei 4 anni "ufficiali" della ricerca (1983-1986) vennero raccolti 300.000 dati bruti da un numero cumulativo di 946 rilevatori. Un vero successo per quei tempi. Le specie accertate come nidificanti furono 240 (115 non-Passeriformi e 125 Passeriformi), con una media di 73 specie per quadrante di 20x20 dell' IGMI, scelta allora quasi obbligata per poter recuperare i dati dei vari atlanti locali. Il progetto era supportato da un finanziamento elargito dal Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste e ciò rese possibile sia la formazione di un adeguato ufficio di segreteria sia l'invio di ornitologi in aree del paese scoperte dal punto di vista ornitologico. Ma questa è già storia.

Il CISO in questi ultimi due decenni ha cercato di rilanciare un nuovo Atlante, ma mille difficoltà ci hanno fatto abbassare i binocoli. Una degli scogli più grossi riguardava l'impianto di una segreteria organizzativa, costosa e complessa in un periodo storico nel quale il volontariato non risultava più di moda. Ma ora con Ornitho.it le cose cambiano sostanzialmente: basta metri cubi di carte geografiche, schede, buste e fotocopie, file agli uffici postali... tutto un ricordo del passato. Ora mappe e schede te le trovi davanti agli occhi e basta un clic per introdurle nel data base centralizzato. Un enorme salto di qualità che però non deve farci dimenticare sia i problemi di copertura del territorio nazionale sia i fattori limitanti che attualmente rallentano la nostra crescita ornitologica. Del primo problema dovrà farsi carico il coordinamento centrale dell'Atlante, organizzando al meglio le ricerche e reperendo fondi da sponsor qualificati; del secondo dovremo farci carico un po' tutti, abbandonando personalismi e dimenticando antichi rancori.

La presenza del CISO nell'ambito di Ornitho.it, potrà garantire, assieme agli altri gruppi ornitologici, la riuscita del progetto, tenendo però conto che senza l'apporto di tutti i risultati non potranno che essere parziali e modesti. E una scommessa che noi del CISO dobbiamo accettare per primi, anche per onorare la memoria di chi ci ha preceduto. Vi invito pertanto a uscire allo scoperto ed a collaborare alla realizzazione dell'Atlante, del cui stato di avanzamento vi terranno informate le news che il team di Ornitho.it inserirà periodicamente nel sito.

La buona notizia è finalmente arrivata: dal 9 maggio 2010 sono stati messi on line, sulla versione definitiva di ornitho.it, i metodi per i rilevamenti di campagna per l'Atlante degli uccelli nidificanti. Come indicato sul sito, la realizzazione dell'Atlante mediante una metodologia semiquantitativa ci pone in sintonia con i tempi e con le altre realtà europee, costituendo sia un passo fondamentale per la conoscenza e conservazione della nostra avifauna, sia una grossa occasione di crescita del mondo ornitologico nazionale, in un gioco di squadra che deve vedere coinvolti ornitologi, ricercatori, birders e associazioni. Scaricate i Metodi

Noi del CISO, eredi del precedente Atlante, dovremo quindi essere in prima linea e rappresentare un esempio per le altre associazioni ornitologiche.

Grazie a tutti per la preziosa collaborazione

Pierandrea Brichetti


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